Il nostro diario di bordo, continua per la penultima tappa della Msc Crociere Lirica, oggi vi racconto di Corfù. Un’isola non piccolissima, ma neanche grande come l’isola di Creta.
L’isola si estende al largo del Peloponneso e le coste dell’Albania, abbiamo detto che non è grandissima, ma non aspettatevi un’isola molto piccola, diciamo che Corfù è l’isola con i tempi giusti, soprattutto per chi come noi, non aveva poco tempo a disposizione.
La nave è infatti sbarcata alle 13 ed il rientro a bordo era previsto per le 18.30, dato che alle 19 si partiva per una nuova destinazione. Avendo poco tempo non volevamo sballottolare troppo i bambini, così abbiamo escluso la visita al palazzo di Sissi, noto anche come Achilleion, costruito proprio dalla principessa Elisabetta, su suggerimento del console. Dista comunque 45 km circa, ed oltre ad avere la possibilità di acquistare l’escursione direttamente con Msc Crociere, si può organizzare tranquillamente per conto proprio.

Uscendo dal porto, troverete diverse opzioni, nel caso non gradiate essere vincolati dalle guide, la prima è recarsi alla stazione dei taxi, onestamente non so quanto possa costare, ma il consiglio che mi sento di darvi è quello di pattuire un prezzo, scrivendolo su un block notes, avete letto bene si, purtroppo i tassisti (ma non solo a Corfù, anche nelle altre isole) non sempre usano il tassametro e pattuiscono tariffe direttamente con il cliente, giocando però sulla somiglianza fonica di alcuni numeri in inglese, problema risolto scrivendo il prezzo su carta!
Noi abbiamo trovato un’eccezione però, all’uscita del porto abbiamo incontrato Georges, un tassista per bene, direi di altri tempi si, perché oltre a pattuire una tariffa onesta per il tragitto, ci ha consigliato la spiaggia migliore da visitare stando con due bambini.
Leggendo le guide Paleokastritsa è la spiaggia più bella e gettonata dell’isola, vedevamo foto da mare cristallino e acqua trasparente, in un attimo decidemmo che avremmo trascorso li il pomeriggio. Prima di conoscere Georges però, lui ci ha informati che la spiaggia è si una della più belle, ma di conseguenza è anche la più turistica, e spesso la parola turismo è sinonimo di invasione, soprattutto da parte di yacht e moto ad acqua.   
Ci consigliò la spiaggia di Kontogialos, attrezzata con ombrelloni e lettini e un piccolo bar dove mangiare sandwich gelati e degustare qualche bibita fresca. Hanno anche succhi di frutta per bambini ed è possibile ordinare spremute di arancia, ideali per la merenda.
Georges ci raccontò che questa spiaggia è la spiaggia degli abitanti di Corfù, in cui anche lui con la sua famiglia trascorrono le loro giornate estive. È una spiaggia dove il turismo di massa non è di casa, e devo ammettere che aveva ragione, non c’era traccia di veicoli acquatici o stabilimenti con musica a tutto volume, ma anzi lungo la spiaggia c’era addirittura un signore che vendeva dolci tipici del posto proprio come una volta.
Inoltre il mare è sicuro poiché resta basso e i bambini possono trascorrere tutto il tempo in acqua ed è riparata da forti correnti, ideale per trascorrere una giornata in totale relax.
  
Georges sì è dimostrato una persona corretta e ci ha fatto scoprire questo piccolo angolo di paradiso, in cui il personale è gentile e allo stesso tempo riservato, lasciandoti privacy e relax assicurati.
Purtroppo però Georges alle 18 è passato a riprenderci, la nave non ci aspettava, si è fatto perdonare però facendoci ammirare un panorama dall’alto del promontorio dell’isola.
Nella parte centrale dell’isola è infatti presente una catena frastagliata e per raggiungere la costa opposta bisogna attraversarla, offrendo però panorami dall’alto da togliere il fiato…
Vi lascio qualche foto in modo che voi stesse potete ammirare con i vostri occhi ciò che vi ho scritto!
Alle 18.30 tutti in nave, lasciando così Corfù, una meta che mi ha sorpreso, in quanto non credevo che avesse un mare così bello, quando si pensa alla Grecia infatti facciamo l’errore di associarla alle isole più famose come Mykonos, Creta e Rodi, ma anche le piccole isole non sono da meno, proprio come Corfù.
  Di certo il mio giudizio è limitato in quanto ho trascorso poco tempo, ma credo che sia una destinazione da tenere a mente se si vuole organizzare qualcosa di tranquillo, senza dover per forza attraversare un oceano o dirigersi verso mete più gettonate.

Naturalmente ho lavorato per voi, ho il contatto di Georges qualunque cosa contattatemi tramite i canali del blog e vi metterò in contatto con lui.
Ve li rilascio così da non doverli ricercare:
Facebook: https://m.facebook.com/francyddidonna/
Instagram: https://www.instagram.com/ddidonna_/
Email: info.ddidonna@gmail.com

Alla prossima

Francy  

Francy

Fondatrice ed ideatrice del Blog D di Donna, mamma e viaggiatrice incallita sia per passione che per lavoro.

La nascita di Dodo non ha fermato la mia passione per i viaggi, ora viaggio anche e soprattutto attraverso i suoi occhi.

Vi darò dei consigli nella rubrica “Vita da mamma”, dato che sono una mamma full time, anche se poi il tempo non mi basta mai, mentre nella rubrica “A spasso con Francy” vi racconterò dei paesi che ci sono nel mondo, visitati insieme alla mia famiglia e di idee per weekend e gite, perché per viaggiare non bisogna per forza allontanarsi!

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