Si è concluso da due giorni il Taste of Rome, il Festival degli chef, in cui è possibile gustare le meravigliose opere d’arte culinarie che gli chef romani propongono per tale manifestazione. Come un vero Festival che si rispetti, il tutto era accompagnato da partner di grande esperienza nel settore, come Illy Caffè, Electrolux, Esselunga, il Birrifico Angelo Poretti, ed Eithad Airways.Proprio il partner dell’emirato arabo, partecipa grazie all’iniziativa “Taste of the World”, ideata per far conoscere i loro chef di bordo, lavorando fianco a fianco con gli chef milanesi.Sono stati quattro giorni intensi, la location erano i meravigliosi Giardini Pensili dell’Auditorium Parco della Musica, un vasto spazio, in cui tra stand di ristornati stellati, come Glass Hostaria, Bistrot 64 e Metamorfosi, solo per citarne alcuni, show cooking e corsi di cucina, il tempo di annoiarsi non c’è davvero. Vi chiederete come funziona questa manifestazione? In realtà è molto semplice, un volta che si è acquistato il biglietto, bisogna ritirare la “Card Sesterzi”, questa card è l’unico modo per pagare i piatti e le bevande che si degustano, per comodità si ricaricava in tutti i punti Wine Bar Trimani, 1 sesterzio corrispondeva ad 1€, e tale card, poteva essere ricaricata solo per multipli di 5. Personalmente l’ho trovato un modo molto semplice e pratico per poter acquistare ciò’ che più piaceva. Oltre la card, veniva consegnato, un calice della linea Pasabahce, marchio turco, noto per aver disegnato sul fondo del calice due gocce.                                 Il percorso culinario varia da chef a chef, ognuno di loro ha proposto quattro piatti, e posso garantire che in ogni piatto, la varietà di sapori e gusti varia, tra i miei preferiti: il “Contrasto Rosso” dello chef Roy Caceres, che prevede pomodoro, alice e ricotta di bufala. Mi è piaciuto anche uno dei piatti proposti dallo chef Ciervo: “Pasta fresca, estrazione di granchio”, e poi tra i miei preferiti di sempre , lo “Spaghetto di patate burro ed alici” dello chef Kodaro Noda, non smetterei mai di ordinarlo, per la sua delicatezza e per il sapore, ingredienti davvero semplici della nostra cucina, ma che conquistano qualunque palato. Mi ha un po’ deluso invece, lo chef della Pergola: Heinz Beck, ho degustato due piatti  proposti, uno è “Il cremoso di mozzarella con crudo di gambero rosso, infuso di melone e prosciutto crudo Ruliano”, ecco onestamente al mio palato, si avvertiva solo il melone, purtroppo non ho del potuto percepire altri gusti, stessa cosa per l’altro piatto assaggiato successivamente, “La tartare di ricciola calvisius su cetriolo e mela”, anche qui purtroppo, trionfava solo il sapore del cetriolo.  Il dolce che mi è piaciuto di più invece? “Nel blu dipinto di blu”, dello chef Narducci, però lo ammetto, quando c’è il cioccolato bianco, non riesco ad essere obiettiva, mi piace troppo e lo mangerei tutti i modi, per cui si, per me il dolce migliore è il suo.Da vero Festival che si rispetti c’è anche un vincitore, e questa manifestazione è stata vinta dallo chef Kodaro Noda, con il suo spaghetto, e sarà lui a novembre a volare ad Abu Dhabi per ritirare il premio “Taste of the World”    Una manifestazione bella, divertente, dove trionfa il buon cibo, aperta a tutti, palati raffinati e non, location meravigliosa tra la più tipica vegetazione mediterranea, ampi spazi, in cui è stato possibile adibire anche un’area bimbi, in cui oltre ad un playground, erano stati adibiti  dei laboratori, molto carino quello del giardinaggio per esempio. Io sono stata due giorni alla manifestazione, la prima volta di venerdì sera, e la seconda l’ultimo giorno, insieme a Dodo, e devo dire che mi sono resa conto, che questa può essere un’occasione anche per farli avvicinare al buon cibo, facendo provare loro sapori nuovi, per noi il risultato è stato positivo, oltre a divertirsi, si è anche cimentato nel testare piatti che mamma di certo non cucina!!! Per concludere, volevo fare i complimenti a tutti coloro, che hanno lavorato a questo progetto, ben organizzato sotto ogni puntosi vista, al prossimo festival…..    Francy     

Francy

Fondatrice ed ideatrice del Blog D di Donna, mamma e viaggiatrice incallita sia per passione che per lavoro.

La nascita di Dodo non ha fermato la mia passione per i viaggi, ora viaggio anche e soprattutto attraverso i suoi occhi.

Vi darò dei consigli nella rubrica “Vita da mamma”, dato che sono una mamma full time, anche se poi il tempo non mi basta mai, mentre nella rubrica “A spasso con Francy” vi racconterò dei paesi che ci sono nel mondo, visitati insieme alla mia famiglia e di idee per weekend e gite, perché per viaggiare non bisogna per forza allontanarsi!

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