Lo scorso 1 aprile è stato il mio compleanno, non potendo partire per qualche meta esotica (purtroppo) ho deciso di dedicare la giornata godendomi il mio Dodo, spesso la vita frenetica, ci fa perdere momenti preziosi e così essendo di sabato, decisi di organizzare una giornata al nuovo parco tematico di Roma: il Luneur, in realtà, il parco esisteva già negli anni 80-90 e racchiudeva un po’ tutte le fasce d’età.
Il 27 ottobre, invece, dopo una completa restaurazione è stato riaperto, dedicando però l’intera area ai più piccoli, la fascia età va dai 0 ai 12 anni.
Il biglietto a vari costi: il basic ha un costo di 2,50€ indipendentemente dal fatto che si è adulti o bambini, ma non si hanno lunalire comprese, quindi non si possono fare giochi, e bisogna acquistarle all’interno. Poi c’è il biglietto da 7,50€ e comprende 5 lunalire, quello di 12,50€ con 10 lunalire, e quello da 14,50€ con 15 lunalire.
Noi optammo per quello da 7,50€ più che altro per cercare di capire come funzionasse.
Una volta applicato il bracciale (mi raccomando non perdete o staccate il bracciale, altrimenti dovrete ricomprare tutto) via con i giochi, praticamente ad ogni gioco vengono sottratte delle lunalire. 
  Dodo ha voluto iniziare la sua avventura alla nave matta, una nave che si muove in balia delle onde (tranquille mamme non c’è affatto acqua) e poi via via, con il brucomela, il banzai, un gioco con un percorso ad ostacoli con infine un gonfiabile su cui scivolare e gridare appunto “banzai”  Molto carino anche il grande albero che gira e il percorso con piccoli ponti tibetani.
C’è una piccola area bimbi,con staff di animazione, i quali giocano con loro e li fanno scatenare un altro po’.
Simpatico anche il giro con le giostre che se pedali si alzano, altrimenti resti a terra e giri soltanto!
Nel parco, inoltre, ci sono alcune aree dedicata ai laboratori, come il lunalab animali a sorpresa, quello degli erbagufi, delle farfalle e tanti altri ancora.
Per mangiare, ci sono vari Piaggio Ape con lo street food più in voga del momento, come quello delle polpette o della pasta, e poi come classicone il Mc Donald non manca mai, in queste circostanze.
Naturalmente 5 lunalire a testa, non sono bastate per fare tutti i giochi, ma all’interno del parco ci sono gli addetti alla vendita delle lunalire, ed acquistarle è veramente semplice.
Noi finimmo la nostra giornata, con l’ultimo gioco, Dodo doveva sparare al Drago cattivo, perché scordatevi che uscirete da lì senza aver fatto tutti i giochi, è davvero impossibile! 
  
Voglio comunque spezzare una lancia a favore di questo parco, perché è davvero ben organizzato, pulito, dotato di ogni comfort, e finalmente anche a Roma, si trovano i fasciatoi nelle toilette degli uomini.
Per chi fosse interassato c’è anche un punto vendita con vasetti di frutta bio e altri snack per i bimbi più piccoli.
Ci siamo divertiti davvero tanto, una giornata spensierata e siamo tornati tutti un po’ bambini, perché quel parco una volta era il nostro parco, dove Luca andava con i suoi amici e io a giocare, e tornarci con il mio di bambino è stato davvero emozionante, diciamo che mi sono fatta un regalo per il mio compleanno!
A disposizione per qualunque informazione naturalmente, baci!
 Francy 
 

 

Francy

Fondatrice ed ideatrice del Blog D di Donna, mamma e viaggiatrice incallita sia per passione che per lavoro.

La nascita di Dodo non ha fermato la mia passione per i viaggi, ora viaggio anche e soprattutto attraverso i suoi occhi.

Vi darò dei consigli nella rubrica “Vita da mamma”, dato che sono una mamma full time, anche se poi il tempo non mi basta mai, mentre nella rubrica “A spasso con Francy” vi racconterò dei paesi che ci sono nel mondo, visitati insieme alla mia famiglia e di idee per weekend e gite, perché per viaggiare non bisogna per forza allontanarsi!

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