Si sa, appena si nomina Milano, la prima cosa a cui pensiamo, è la movida, con tutti i suoi locali da happy hour, e invece, posso dire che c’è una Milano anche e soprattutto per bambini.Il sabato pomeriggio, ci siamo presi una pausa da identità golose, e abbiamo acquistato i biglietti per il Muba. Cos’è il Muba? Semplice, è un’organizzazione no profit che si sostiene grazie agli introiti della vendita dei biglietti, e l’affitto degli spazi per eventi. E’ il primo patner che ha creato mostre ed eventi per bambini e ragazzi, in quanto sostiene che dai 12 mesi ai 12 anni, attraverso il gioco e le attività ludiche, ma anche attraverso i cinque sensi, possono sviluppare la loro creatività e conoscenza di tutto ciò’ che li circonda.Avendo Dodo di 5 anni, abbiamo optato per la visita, ovviamente guidata, dell’attività “vietato non toccare”, in cui attraverso il tatto e la vista, i bambini possono conoscere ciò’ che li circonda, il tutto in piena libertà. Eh si perché basteranno un paio di antiscivolo per i nostri cuccioli, ma anche per noi, perché l’attività si fa con mamma e papà insieme. Il primo step di questo percorso è iniziato con la nostra presentazione, seduti su un morbido tappetone, e poi via con la prima sperimentazione. Su vari tavolini c’erano piccoli vani, in cui toccandoli si poteva sentire lo spessore di piccole linee, ci siamo divertiti a sentire e riconoscere le varie forme geometriche, e poi grazie a dei cartoncini, e a gessetti colorati abbiamo potuto ricalcare le varie forme!Posso garantire che il primo step è piaciuto! Anche perché i capolavori si possono tenere con noi!   Il secondo step, consisteva in un piccolo labirinto, in cui erano appesi dei libricini, e toccando ognuno di esso si poteva sentire la morbidezza, la rigidità, la ruvidezza, grazie al nostro tatto. I bambini, naturalmente, si divertivano moltissimo a girare, toccando i libricini, e il più gettonato era quello morbido!!!!Poi siamo passati in un percorso fatto di cubi, in cui i bambini potevano entrare, e toccare le pareti, avvertendo anche qui le varie sensazioni che il tatto provava, c’era il lato freddo, il lato caldo, il lato morbido, e in questi cubi si doveva naturalmente giocare!Siamo poi passati, al senso della vista, grazie a dei tavolini luminosi applicando piccole schede, si sprigionava la fantasia, e via a storie e racconti.    L’ultimo gioco, molto divertente, consisteva nell’aprire scatole, osservare dal buco di una scatola, inserire le mani dentro una scatola per sentire cosa ci fosse dentro, insomma l’ultimo step racchiudeva tutti i nostri sensi, si perché dentro una scatola c’erano delle cuffie proprio per ascoltare i suoni! Il tutto è terminato con una bellissima storia, e con un applauso da parte di tutti noi, e questo credo sia la prova che è davvero un’esperienza piacevole e divertenti per i nostri bimbi.Qualche informazione utile, se siete un gruppo di 4 o più persone, tramite il sito www.muba.it si possono acquistare i biglietti a tariffe più vantaggiose. E’ consigliato presentarsi alla biglietteria per ritirare i pass 30 minuti prima, ma non disperatevi, è presente sia un angolo bar-ristoro, sia un grande spazio per far giocare e disegnare i nostri bimbi. Le toilette sono al piano inferiore, ma anche in caso di passeggino o carrozzina, mamme non preoccupatevi c’è un ascensore molto capiente!Essendo un ambiente per bambini, ci sono molti tappetoni e moquette, per cui nel caso di allergie ad acari e cose simili, meglio munirsi di spray! Per giocare, e divertirsi bastano invece un paio di calzini antiscivolo!!Personalmente, questa esperienza mi è piaciuta molto, dal punto di vista “mamma”, i bambini sono liberi di far volare la loro fantasia e la loro voglia di giocare, senza pericoli. Io ve lo consiglio!         

Francy

Fondatrice ed ideatrice del Blog D di Donna, mamma e viaggiatrice incallita sia per passione che per lavoro.

La nascita di Dodo non ha fermato la mia passione per i viaggi, ora viaggio anche e soprattutto attraverso i suoi occhi.

Vi darò dei consigli nella rubrica “Vita da mamma”, dato che sono una mamma full time, anche se poi il tempo non mi basta mai, mentre nella rubrica “A spasso con Francy” vi racconterò dei paesi che ci sono nel mondo, visitati insieme alla mia famiglia e di idee per weekend e gite, perché per viaggiare non bisogna per forza allontanarsi!

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