Los Angeles con i bambini…

 

Si può andare a Los Angeles con i bambini? Certo che si!!!

Chi ha seguito il nostro profilo Instagram e Facebook, ha potuto vedere le varie stories inerenti a questo viaggio stupendo.

In realtà noi già avevamo parlato della California e della sua capitale, ma non abbiamo mai affrontato l’argomento, parlando appunto di Los Angeles con i bambini, in quanto non avevamo mai visitato questa città con il nostro Dodo.

Abbiamo preso il volo diretto di Alitalia da Roma, siamo atterrati nella città degli Angeli, nel primo pomeriggio.

Andare a Los Angeles con i bambini può essere impegnativo, ma basta qualche accorgimento e la vostra vacanza risulterà fantastica

La dogana è stata abbastanza lunga, (vi lascio il link di viaggiare sicuri in cui trovare tutte le info utili) ed il fuso a meno nove ore, si stava facendo sentire, cosi abbiamo deciso di andare in hotel, mangiare una cosa al volo e di dormire.

 

Vista su Los Angels dal nostro hotel

Come sistemazione abbiamo scelto l’Hotel Best Western Sunset Plaza a Sunset Boulevard, questa è una strada importante per la città in quanto attraversa diversi quartieri, fino ad arrivare alla Pacific Highway. Noi eravamo tra West Hollywood e Beverly Hills.

L’hotel è stato scelto sia per la sua posizione che per i servizi che offriva, colazione e piscina in primis!

 

Il primo giorno, causa jet-leg alle 5 eravamo tutti svegli e ne abbiamo approfittato per visitare gli Universal Studios, celebre set cinematografico, in cui sono stati girati film come “Lo Squalo” “Jurassic park” e “Bates Motel”, solo per citarne alcuni.

L’emozione di vedere i set dal vivo e immaginarsi le scene dei film visti dal divano a casa o al cinema è indescrivibile, sembra quasi che il tutto diventi reale.

Al Parco degli Universal Studios ci sono anche dei simulatori bellissimi e divertentissimi.

I MIEI CONSIGLI:

  • Acquistare il biglietto sul sito
  • Evitare il weekend, le code diventano infinite
  • Arrivare prima delle 9 di mattina
  • Iniziare dal gioco dei Simpson,  è il più gettonato, seguito subito dopo da quello di Harry Potter
  • Nel parco ci sono bancomat per prelevare e tutti gli esercizi accettano carte di credito
  • All’interno ci sono fastfood e ristoranti, noi abbiamo mangiato da Luigi’s Pizza, dai Simpson c’era troppa fila.
  • Per chi si reca in auto, il parco è provvisto di parcheggi interni (a pagamento)

Abbiamo trascorso una bellissima giornata  e la cosa più bella che il lungo viaggio è stato ripagato dal fatto che Dodo abbia incontrato Geroge, la scimmietta del suo cartone preferito “Curioso come George”.

 

Altra tappa obbligatoria per chi visita Los Angeles è Venice Beach, nota spiaggia situata a Ovest della città, il suo nome è dovuta ai canali, ma anche per l’aspetto, come dire un pò Bohemien, palazzi colorati, bancarelle e la famosa palestra all’aperto, è ciò che ha reso nota in tutto il mondo la famosa spiaggia.

Noi abbiamo trovato giorni uggiosi e restare a goderci la spiaggia non era il massimo. Se passate per L.A. però una giornata in questo quartiere, va trascorsa, inoltre data la vicinanza si può abbinare Venice Beach alla visita di Santa Monica.

C’è addirittura una pista ciclabile che collega le due località, lunga solo 4 km.

 

Los Angeles con i bambini è anche e soprattutto Hollywood e la Walk of Fame. La nota strada con le stelle fa letteralmente impazzire i bambini che si divertono a leggere i noti nomi incisi.

Dodo mi ha fatto tantissime domande, chi fossero quelle persone, che film avessero girato, se fossero film per bambini. Viaggiare con loro è anche questo, ti ritrovi a parlare di film o persone e loro che ti ascoltano come se gli stessi raccontando una fiaba

Lungo la via poi, potete trovare i personaggi delle serie più note, come per esempio Spiderman, le foto sono a pagamento,non fatevi imbrogliare, mi raccomando. Lungo la celebre via potete visitare il celebre museo di Madame Tussauds.

Se si parla di star e cinema, viene naturale pensare alla scritta Hollywood, dalla Walk of Fame è possibile notarla, basta recarsi all’Hollywood and Highland Center salire al penultimo piano (l’ultimo piano è riservato ai clienti del Loews Hotel)  e vederla…

Vedere la scritta vista tante volte durante i servizi in tv fa un certo effetto… Sembra come se tu stessa, stessi vivendo in un film.

la scritta hollywood

Ultimo giorno a Los Angeles con i bambini nel pomeriggio ci aspettava un aereo, cosi ce la siamo presa comoda, la mattina ce ne siamo andati nel quartiere di Beverly Hills, abbiamo fatto colazione da Magnolia Bakery, nota catena di pasticceria newyorkese, una passeggiata per uno shopping veloce (ricordatevi che viaggiavo con due uomini) al Beverly Center e poi in aeroporto.

Los Angeles è una città che o si ama o si odia, nel senso che è piena di contraddizioni, ricchezza e povertà, traffico all’ennesima potenza, in qualunque giorno e ora. Las macchina però resta sempre il mezzo migliore per girare e visitare la città.

In alternativa il sevizio Uber funziona perfettamente, comodo soprattutto per recarsi alla walk of fame dato che parcheggiare non è cosi facile.

Personalmente l’ho sempre considerata una tappa scalo, quella di cui si necessita per raggiungere posti più belli.

Visitare la città degli angeli con Dodo però mi ha regalato tanti momenti felici, vederlo ridere a crepapelle nei simulatori, vederlo correre e far finta di allenarsi a Venice Beach, mi ha fatto sorridere e cercare le stelle dei personaggi famosi che lui conosce, ci ha reso per un pomeriggio una squadra vincente!

Se necessitate di consigli per visitare la città californiana sono a vostra completa disposizione, scrivetemi attraverso i nostri social oppure via mail : info.ddidonna@gmail.com 

Un saluto a presto

 

Francy 

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