Beverly Hills la nostra generazione in un telefilm cult

 

E’ di qualche ora fa la notizia dell’addio all’idolo di Beverly Hills la nostra generazione in un telefilm cult. 

Luke Perry, ma per tutte noi Dylan McKay, il bello e tenebroso il ragazzo con il caratteraccio, dal cuore tenero, ci ha lasciato ieri, dopo essere stato colpito da un ictus, e la notizia ha scosso la nostra generazione.

Tutte noi aspettavamo con ansia la puntata successiva di Beverly Hills 90210, il cap di Los Angeles più famoso del mando, coinvolgendo anche le nostre mamme.

Beverly Hills aveva il potere di piacere a tutta la famiglia, o parte di essa, i papà ne restavamo decisamente fuori. I fratelli a volte si lasciavano coinvolgere, complice le protagoniste femminili.

Storie di famiglie comuni, come la famiglia Walsh, con la mamma in casa, pronta sempre ad accogliere tutti in casa.

Abbiamo avuto tutti l’amico apparentemente superficiale come David, ma su cui alla fine ci si poteva contare. Cosi come c’è sempre Andrea, colei che ha portato in Italia il noto nome maschile, al femminile, un’amica non bella come Kelly e Brenda, ma buona d’animo, super studiosa pronta a farti capire una versione di latino…

 

storico bar della serie tv: il peach pit

Beverly Hills la nostra generazione in un telefilm cult, perchè rappresentava davvero un’intera famiglia, compreso Nat, il barista del Peach Pit, luogo sicuro, dove mangiare a qualunque ora e qualunque schifezza aggiungerei io. Il posto si svolgevamo la maggior parte delle scene, perchè era da Nat che loro risolvevano i loro problemi adilescenziali.

Beverly Hills è stato il telfilm della nostra generazione anche per questo, perchè anche noi entravamo nel bar, non da Nat, ma da Mario nel mio caso, per telefonare ai nostri genitori e dire che andavamo a pranzo dalla “Brenda” o dalla “Kelly”della situazione.

Si perchè noi non avevamo telefonini e cellulari, con cui restavamo in contatto con i genitori, come fanno le nuove generazioni.

Forse è proprio per questo che la morte di Dylan per noi è stato un colpo al cuore, nonostante nessuno di noi abbia mai avuto l’onore e il piacere di conoscerlo.

Con lui abbiamo capito che noi facevamo parte di quelle donne attratte dal bello e dannato, perchè forse capaci di tirar fuori il buono nascosto in lui.

I suoi poster erano attaccati li, nelle ante dei nostri armadi e sui muri della cameretta, perchè sognavamo un ragazzo che alla fine con una telefonata ci salvava e ci riportava a casa sane e salve…

Per me quella è la Scena, in cui c’è amore, fiducia, la possibilità di fidarti di un uomo che non ti abbandona, ma che anzi ti protegge e viene in tuo soccorso.

Oggi in cui non si sente altro che parlare donne uccise dai propri compagni, mariti, da coloro che giuravano di amarle, di tenere a loro. Dylan per noi ha rappresentato l’uomo che tutte desideravamo, dal caratteraccio, ma che ti ama incondizionatamente e che ti rispetta…

Dylan ci mancherai, ti ricorderemo come già facevamo nei nostri discorsi, nelle nostre scatole dei ricordi pieni dei tuoi poster, nei cioè che compravamo regolarmente ogni settimana.

Ti ricorderemo come il ragazzo sempre un pò arrabbiato, ma con un cuore pieno d’amore, almeno cosi gli autori hanno voluto presentarti a tutte noi…

Noi ti abbiamo voluto davvero bene…

Ciao Dylan

luke perry, ma per noi tutte dylan mckay

 

Oggi abbiamo voluto dedicare questo piccolo post a lui, che ci ha accompagnato per tante stagioni, con lui abbiamo sognato e con lui che a volte ci anche fatto piangere.

Alla prossima

 

Francy

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