La Vie en Blanc: un sogno in passerella

D DI DONNA ATELIER LA VIE EN BLANC

La Vie En Blanc: un sogno in passerella.

E’ proprio questa la sensazione che ho provato domenica scorsa, durante la sfilata dell’atelier romano, l’abito dei sogni sfilare davanti a miei occhi e a quelli di tutti i partecipanti.

Villa Grazioli nel cuore dei castelli romani,  non solo ha incorniciato l’evento, ma grazie ai suoi interni e i suoi affreschi ha dato ancora più valore agli abiti ammirati in passerella.

Se La Vie en Blanc è un sogno in passerella, cosa abbiamo visto durante la sfilata?

La giovane stilista Giorgia Albanese, ci ha presentato abiti che rispecchiano il mood dell’atelier: semplicità e raffinatezza.

Questo binomio si percepisce in qualunque modello, negli abiti a sirena che fasciano senza appesantire il corpo, ma rendolo armonioso grazie allo strascico aperto. Il tutto impreziosito da piccoli richiami in seta.

 

Molto bello e particolare l’abito con corpetto in seta tagliato a cuore sul seno, lasciando le spalle scoperte, da cui parte una gonna a balze. Piaciuto molto alle persone presenti. Perfetto per un matrimonio in chiesa.

Lo stesso abito l’atelier lo propone anche in versione con le braccia coperte e la gonna corta davanti e più lunga dietro, da indossare per una cerimonia laica.

 

Avendo la fortuna di assistere all’evento, durante la sfilata di questi modelli ho pensato davvero che fosse un sogno in passerella, morbidezza, raffinatezza e classe tutto in un unico abito

Non poteva mancare l’abito che abbiamo ammirato durante la manifestazione Roma Sposa: lo smoking da sposa. Un abito diverso, per la sposa che vuole osare, ma anche per la sposa che non si sente a suo agio con abiti troppo impegnativi.

 

 

Come nasce l’idea di questo smoking? Un abito dal taglio alto sartoriale in mikado di seta e duchesse? Semplice lo abbiamo chiesto direttamente a lei Giorgia Albanese.

Nonostante fosse il suo momento, nonostante avesse portato un sogno in passerella, lei ha speso il suo tempo per parlare con noi, e devo dire che la nostra chiacchierata è stata da subito piacevole.

L’idea dello smoking nasce per dare vita ad una pulizia dell’abito e per praticità. La Donna che vuole vestirsi per ampliare il suo quotidiano e la sua femminilità, non snaturando se stesse.

 

Per indossare uno smoking dobbiamo far attenzione a non sbagliare trucco e capelli, cosa consigli tu?

Nel caso la sposa abbai capelli lunghi, consiglio uno chignon che è sempre sinonimo di classe ed eleganza.

Se la sposa ha adottato look sbarazzino, suggerisco capelli corti e  sfilzati.

Il make-up?

Si può osare con un make-up fashion abbandonando il classico trucco sposa. Optereti con colori viola e marrone e nel caso la cerimonia fosse all’ora di pranzo, scegliete un bel cappellino!

Durante la sfilata abbiamo visto abiti classici ad abiti più particolari, oltre allo smoking, hanno sfilato abiti con fantasie floreali perché questa scelta?

La sposa di oggi non vuole più solo il bianco, anzi alla scelta dei colori chiari e neutri, vuole colori accesi e spesso a contrasto. Per questo abbiamo dato vita alla collezione a fantasia floreale. I decori sono tutti dipinti a mano riprendendo cosi anche l’artigianalità del vecchio made in Italy.

Approfittando della gentilezza della nostra Giorgia, continuo con le domande, chiedendole da dove nasce tutto cio?

Deriva da un percorso familiare, è difficile unire semplicità e raffinatezza, ma mi hanno insegnato che quando c’è qualità nel tessuto è perchè si sa tagliare bene, e in questo le nostre sarte sono bravissime. Un pò come la comunicazione semplice e diretta, in modo da evitare malintesi.

 

A quale sposa si rivolge l’Atelier?

Ci rivolgiamo a tutte quelle spose che vogliono sentirsi coccolate, comprese. A tutte quelle spose, che vogliono un vestito di qualità, con tessuti pregiati. A quelle spose che non vogliono perdere la loro personalità, e nascondere se stesse, ma presentarsi, all’altare religioso o laico che sia, portando nel loro abito da sogno, se stesse, felici e piene d’amore per la persona con cui andranno a coronare il loro sogno.

Progetti per il futuro? 

Stiamo progettando di espanderci anche fuori dall’Italia, per portare il nostro made in Italy all’estero, il nostro artigianato che tutto il mondo ci invidia.

La sfilata purtroppo è terminata, la gente applaudiva ed è rimasta soddisfatta e compiaciuta del lavoro svolto in primis da Giorgia, ma anche da tutto il suo staff.

Posso confermare che gli applausi e i sorrisi per l’Atelier, non erano né di rito, né di circostanza. L’Atelier si è meritata ogni  signolo applauso e ogni signolo complimento. Non solo ha realizzato abiti che ogni donna vorrebbe indossare, ma anche per la gentilezza, la cortesia e l’umiltà che Giorgia Albanese, ha dimostrato di avere.

Nel caso vorreste più informazioni a riguardo, non esitate a contattarci, potete farlo tramite la sezione commenti, oppure scrivendoci in privato all’indirizzo: info.ddidonna@gmail.com

D DI DONNA ATELIER LA VIE EN BLANC
LA STILISTA GIORGIA ALBANESE

Alla prossima

 

Francy 

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