L'autodifesa nelle Donne

autodifesa d di donna

Buongiorno e ben trovate in questo che è ormai un appuntamento consolidato…avete passato una buona settimana? I ritmi sono tornati alla modalità standard? 

Anche per me è stata una ripresa impegnativa, con la novità che la mia Principessa – della quale non tutti sanno dell’esistenza perché difendo con le unghie e coi denti la sua e la nostra privacy – ha iniziato per la prima volta attività sportiva. Chi mi conosce da tempo sapeva e sa perfettament

 

e quanto io creda nei numerosi benefici che lo Sport contribuisce ad offrire ai nostri figli, pensiamo ad esempio a quanto favorisca la socializzazione, il confronto e la crescita in termini psico-fisici.

Molte mamme come me si sono trovate ad indirizzare i propri cuccioli in uno Sport piuttosto che in un altro, dal canto mio, lasciando ampio margine di scelta, ho la fortuna di lavorare in diversi circuiti sportivi e pertanto è stato semplice lei aderisse ad una disciplina marziale che io stessa pratico, il Ju-jitsu. Ho scritto già diverse volte su quanto una Arte Marziale – che non a caso si chiama “arte” o “disciplina” e non “sport” – possa sostenere i bambini nel percorso di crescita supportando anche le famiglie e diventando un punto di riferimento importante, educativo e aggregativo, per molti ragazzi e non solo. Moltissimi genitori ed in particolare le Donne, stanno dando segni di gradimento per i Corso i Difesa e Crescita Personale che da alcuni anni con il mio Maestro Raimondo Sarnella, portiamo avanti a Roma.

E’ un progetto nel quale credo molto e che mi dà grandissima soddisfazione quando le “mie Donne” – nel senso più amorevole del termine – mi raccontano di quanto siano cambiate, principalmente nell’atteggiamento verso l’ambiente sociale, seguendo i nostri Corsi.

Ma questo non è, e non vuole essere, un articolo autocelebrativo, vi racconto questo per introdurre una riflessione importante che è la stessa che stamane promuoverò nella prima lezione di inizio anno sportivo: i fattori di rischio. Negli articoli della stagione scorsa spesso ho scritto dell’importanza della prevenzione come maggior arma di protezione, e qui lo ribadisco. Quando si fa un Corso di Difesa – e vi consiglio sempre caldamente di prendere sufficienti in formazioni e di non iscrivervi a caso – non si impara a “picchiare”, come dico sempre “nessuno vi può regalare il mantello dell’invincibilità”. Anzi! In un Corso di Difesa – sano – la prima regola da acquisire è “imparare a scappare”!!! lo so che probabilmente state sorridendo, ma è proprio così, urlare e scappare, cogliere ogni elemento intorno a noi per cogliere il secondo giusto e andare via…Vi assicuro che non è così semplice.

 

 

autodifesa d di donna

 

 

Sotto pressione, sotto stress, il nostro organismo reagisce in modo non sempre standardizzato, la paura generalmente blocca, ma a volte fa reagire o dona delle forze fisiche mai pensate di avere, sta di fatto che a livello neurobiologico, l’afflusso sanguigno si concentra nella parte alta del corpo, quindi tronco e braccia, ciò significa che le gambe, nella maggior parte delle volte non reagiscono, e non è un caso che Donne aggredite riportano testimonianze in cui raccontano “di non essere riuscite e muoversi”.

Che fare allora? Allenarsi. Allenare il corpo e non di meno la mente, noi sappiamo che la prevenzione è l’insieme di quelle azioni finalizzate ad impedire o ridurre il rischio, ossia la probabilità che si verifichino eventi non desiderati. La prima cosa da fare è imparare i fattori di rischio, pertanto vanno evitate le seguenti situazioni: 

  • TRAFFICO CAOTICO e LITIGI CON SCONOSCIUTI: il traffico è uno degli eventi che mette fortemente alla prova il sistema nervoso, la lentezza di alcuni o la troppa velocità di altri, il fatto che non si sbrighino a muoversi al semaforo verde o che ci facciano prendere rosso…Sono lontani i tempi in cui si litigava e si veniva alle mani, oggi il rischio è di incappare in persone che detengono armi anche illegittime o che usino corpi contundenti al fine di ledere fortemente la persona;
  • LUOGHI ISOLATI E CON SCARSA ILLUMINAZIONE: è sempre prevedibile passeggiare in luoghi preposti per questo, evitare scorciatoie o strade buie, sottopassaggi ecc…vi ricordo anche di camminare nel senso opposto di marcia dei veicoli così da avere una visione più completa e diretta. Lo stesso dicasi quando passeggiate con annessa borsa a tracolla o a spalla, da tenere al lato opposto alla strada, evitare così una esposizione che faciliterebbe furti e scippi;
  • ZONE PARTICOLARMENTE ESPOSTE ALLA MICROCRIMINALITA’: benché “tutto il mondo è paese” ed è un errore generalizzare è pur vero che ci sono zone, in ogni città, più o meno critiche ed è preferibile certamente evitare orari notturni, lo stesso dicasi per i parcheggi dei centri commerciali in cui non è prevista vigilanza notturna;
  • DROGHE\ALCOL: i soggetti che fanno uso e abuso di sostanze che alterano il comportamento sono difficilmente gestibili e inclini al ragionamento, pertanto sarebbe ottimale riconoscere i segnali che trapelano da alcuni atteggiamenti stereotipati e che si eviti di entrare in un contenzioso con loro, vi ricordo anche che soggetti alterati non hanno la nostra stessa soglia del dolore, quindi anche in uno scontro fisico – ultima spiaggia e ripeto da evitare – sarebbe sempre complicato, poiché tendono a resistere maggiormente alla soglia del dolore;
  • INCONTRI CON SOGGETTI VIA WEB: sappiamo che i Social vanno per la maggiore nel mettere in contatto le Persone, è bene tenere a mente, però, che esiste un numero statisticamente rilevante di soggetti che utilizzano la rete per “adescare” le prede e potenziali vittime. Non andate mai da sole agli incontri, mai in posti isolati, mai di sera o notte. Chi vi vuole conoscere sarà lieto di godere della vostra compagnia anche davanti ad un caffè in un bar del centro.

Fate dei miei suggerimenti degli spunti di riflessione, nessun terrorismo psicologico ovviamente, ma non è più il tempo di ignorare questa triste realtà che quotidianamente riporta di aggressioni, stupri e omicidi.

Per le vostre domande e considerazioni sono sempre a disposizione, a martedì prossimo Lettrici!!!

 

 

 

Doc Glo’ 

 

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