DIARIO DI BORDO: BARI

Inizia oggi il Diario di Bordo della rubrica “A spasso con Francy”, la prima tappa della nostra crociera è stata Bari, una città che mi ha sorpreso positivamente, una città in cui sono rimasta a bocca aperta per le bellezze e i panorami, che i miei occhi hanno potuto vedere.Andiamo con ordine però: la nave è attraccata al porto di Bari alle 13, quel giorno infatti i bambini hanno pranzato un pochino prima del solito e nel buffet della nave abbiamo preparato qualche panino per la merenda. Dal momento che i portelloni sono stati aperti dallo staff della Msc Lirica, noi siamo sbarcati per andare alla scoperta di questa città, di cui tutti ce ne hanno parlato bene, ma che né io né la mia compagna d’avventura avevamo mai visitato.Lungo il porto abbiamo avuto la fortuna di incontrare i ragazzi della Velo Service, un servizio turistico di visita guidata in rickshaw, si proprio loro le biciclette grandi a 4 posti. la nostra guida Alessia, ci ha fatto scoprire una città autentica, in cui c’è voglia di modernità, restando però sempre attaccati alla tradizione. Il tour con Alessia non poteva non iniziare dal luogo simbolo del capoluogo: la Basilica di San Nicola, il Santo è il secondo più amato in Italia, dopo la Vergine Maria, è il protettore dei bambini, dei marinai e delle donne nubili, è a loro infatti che è dedicata la festa del 6 dicembre: le donne nubili si presentano nella basilica, toccando per tre volte la colonna della giustizia, presente all’interno della chiesa, sperando poi nel miracolo del Santo. La Basilica costruita in pietra bianca di Trani, in modo da ristrutturarla più facilmente, mentre il soffitto interno in oro illumina tutta la basilica. La chiesa si divide in due parti la parte superiore cristiana, mentre la parte al piano inferiore è ortodossa, per via delle origine turche del santo. Al piano sottostante, infatti è presente la tomba di San Nicola e un suo dipinto.   Il tempo del tour scorreva troppo veloce, Alessia aveva ancora da farci scoprire le bellezze del luogo, cosi abbiamo dovuto lasciare la basilica, per dirigersi attraverso i vicoli della città, arrivando cosi a Piazza Mercantile, dove abbiamo potuto ammirare  Palazzo del Sedile, con la sua Torre dell’orologio, in questo luogo di Bari, la nostra guida ci ha raccontato che l’orologio presente sopra il palazzo, ha dato vita al famoso proverbio “il tempo è denaro” mentre vicino al palazzo è presente una torre con un leone, Alessia ci ha raccontato che il governatore ha voluto appositamente quella torre, chiamata Torre della Giustizia, in quanto chi fosse sorpreso a rubare, veniva legato alla torre nudo, in modo che l’umiliazione provata, lo avrebbe indotto a comportarsi per bene.   Dopo questi racconti, che hanno affascinato i nostri bambini, abbiamo proseguito il tour arrivando a Piazza Farrarese dove si vedono ancora i segni della porta per entrare a Bari, la quale era usata per controllare chi entrasse nella città, da qui abbiamo proseguito ammirando il teatro Margherita, voluto dai nobili dell’epoca,i quali dovettero rigirare le leggi, che proibivano la costruzione sul suolo di Bari di altri teatri, il Teatro Petruzzelli doveva essere l’unico teatro della città, in questo modo il Teatro Margherita venne costruito sul lungomare della città. Ultima tappa del tour, il Castello di Svevo, un castello che il popolo non amava molto, in quanto rappresenta le invasioni che la città ha subito, costruito nella zona non centrale della città, aveva lo scopo di visionare la città dagli attacchi. Fu con Isabella di Aragona che il Castello di utilizzato come luogo d’arte, anche se poi fu utilizzato come prigione.   Il nostro tour con Alessia era purtroppo finito, ma prima di lasciarci ci ha fornito le indicazioni per poter visitare un vicolo di Bari Vecchia, un posto dove si torna indietro nel tempo, fuori le porte delle case, ci sono le massaie che impastano acqua e farina per dar vita alle prelibatezze culinarie che la città offre, signore di altri tempi, che ancora hanno la forza nella mani per creare le famose orecchiette, senza aiuto di strumenti e chissà cosa, le loro mani al massimo si fanno aiutare da un coltello, ma per il resto ci sono loro e basta.E’ un piacere vedere queste signore all’opera, soprattutto per me che in cucina, lo sapete sono una frana e se non ci fossero Luca e Daniela al massimo mi nutrirei!!!! C’era ancora del tempo per ritrovarci con Alessia, per cui ne abbiamo approfittato per fare una passeggiata nella Bari moderna, quella del quartiere liberty, abbiamo approfittato per prenderci un gelato dato che il sole ci accompagnava fedele e poi di nuovo a Piazza Mercantile ad attendere Alessia, che molto carinamente ci ha riportato al porto facendoci godere della vista di un lungomare che ti entra nel cuore.   Il pomeriggio con Velo Service ci è piaciuto tantissimo, visitare la città in riskshaw è stato divertente, soprattutto per Amanda e Dodo, un modo originale di scoprire un posto, ma con guide preparate che ti spiegano ed illustrano il tutto come se stessimo su un pullman o a piedi. In questo modo anche coni bambini la visita diventa meno impegnativa, i riskshow sono sicuri e spaziosi, anche se avete degli zainetti il post c’è, nel caso piova sono provvisti di tenda impermeabile trasparente. Se avete in mente una visita della città contattateci tramite i nostri canali social: sarei felicissima di aiutarvi a prenotare questo servizio!Facebook: DdiDonnaGruppo Facebook: Il Salotto D di DonnaInstagram: ddidonna_ E mail: info.ddidonna@gmail.com   Speri vi sia piaciuto Donne! Alla prossima  Francy   Leggi anche: Bambini a bordo Come prepararsi ad una crociera          

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