AVRO' CURA DI TE

Buongiorno a tutti!!! Eccomi dopo le vacanze pasquali! Spero che siano state serene anche per tutti voi!  In questo lunedì si parla di angeli e di pagine di vita incasinate! AVRO’ CURA DI TE è il libro di oggi, un romanzo scritto a quattro mani: Massimo Gramellini, nei panni di Filemone angelo custode, e Chiara Gamberale, nei panni di Gioconda, donna incasinata e piena di domane a raffica   “So che è difficile conservare a lungo la tensione della scoperta.Ma tra l’incendio degli esordi e la cenere dei congedi esiste il crepitio del caminetto. Andrebbe alimentato di continuo per evitare che si spenga. Perché poi riaccenderlo è dura.” Gioconda detta Giò, è stata lasciata dal marito nonché grande amore Leonardo perché ha cercato fuori dalla coppia ciò che non trovava più e il finale era inevitabile. Si trasferisce così nella casa dei nonni che se ne sono andati qualche anno prima e che, durante la loro vita sono stati protagonisti di una storia d’amore infinita presa ovviamente ad esempio da Giò. Quello che si aspetta quindi dalla vita è di trovare un amore eterno e speciale come quello dei nonni. Un giorno apre un cassetto della nonna trova un biglietto da lei scritto, nel quale ringrazia il suo Angelo Custode per averle fatto incontrare un amore così splendido. Presa da dolore e tristezza e sconforto per il momento che stava attraversando, anche Giò decide di scrivere una lettera a questo Angelo Custode e, inaspettatamente, lui le risponde. Insieme a Filemone, Gioconda inizia un viaggio di riflessione e di sentimenti, in una vera e propria altalena, trovandosi a volte a gioire e a volte invece a soffrire. Come me, ve lo assicuro, voi farete questo viaggio insieme a lei. Pur non trovandovi nella stessa situazione di Giò, inseguirete anche voi i significati delle frasi piene di saggezza di questo angelo custode che avvicina parole quasi come fossero piccole piume leggere. In modo totalmente poetico. Filemone riesce a guidarla un passo alla volta fino al raggiungimento della piena consapevolezza di sé e al cambiamento. La aiuta a rendersi consapevole di se stessa, e ad ammettere e riconoscere i suoi slanci, siano essi desideri, talenti, limiti o paure. Questi due strani personaggi si trovano così a passare l’uno accanto all’altra un anno carico di emozioni e di sorprese, iniziato con una promessa che Filemone fa a Giò:Avrò cura di te Arriverà anche il momento in cui i ruoli si invertiranno e questo Filemone apparirà nel suo lato umano, riportando a galla la sua vita da essere umano. Anche attraverso questi racconti, Giò potra portare a termine il suo viaggio. È un libro che parla di come non serva a nulla desiderare dagli altri ciò che loro non riescono a dare, meglio provare a metterci nei loro panni e cercare di comprenderne le ragioni. Ognuno può cambiare solo se stesso e  il cambiamento personale arriva dall’amore verso noi stessi, dall’accettazione dei nostri desideri e sentimenti “Ti amo” significa “mi amo a stare con te”. Non è egoismo. Gli egoisti non si amano affatto. Solo chi si vuole bene è capace di volerne al prossimo” Una storia profonda e carica di significato che si lascia leggere e che coinvolge! Assolutamente da mettere il libreria! Buon lunedì a tutti Barbara  Potrebbero interessati anche questi post:      AMORE SANTO           I 5 LINGUAGGI DELL’AMORE DEI BAMBINI           NON DIRMI CHE HAI PAURA   

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