PRONTI, PARTENZA, VIA: 2 GENNAIO 2018

E’ arrivato dopo cenoni interminabili, countodown con bicchieri pieni di bollicine, il 2018 ci ha accolto puntuale come sempre!!!L’ultimo dell’anno è quella festa che nel bene e nel male ci si diverte, anche se non abbiamo voglia, anche se la tristezza prende il sopravvento, ma qualche secondo prima della mezzanotte ci ritroviamo sempre con il bicchiere in mano, pronte a brindare, sperando che sia l’anno che desideriamo. E i bambini? Per loro è come vivere una seconda notte di Natale, senza regali è vero, ma con il permesso di essere svegli fino a tardi e con il permesso di far saltare qualche regola, solo perché è l’ennesimo giorno di festa. Ma cosa succede il 2 gennaio? Le scuole è vero sono ancora chiuse, in base a come capitano i giorni festivi, siamo liberi anche da impegni sportivi e non, ed allora cosa si fa? Si continua con le libertà concesse durante i giorni di festa? Per me è NO. Non lo dico perché sono una mamma versione Signorina Rottermeier, (anche se a casa questo è il soprannome più carino che mi hanno dato!), ma perché credo che sia giusto e corretto, iniziare piano piano a far riabituare i nostri bambini alla routine che da li a pochi giorni dovranno riaffrontare. Per cui ecco qualche consiglio su come non trovarsi stanchi, irritati e capricciosi il primo giorno di scuola.  IL SONNO: Con tutti i giorni di festa, sicuramente l’orario in cui sono abituati ad andare a letto i nostri bimbi, non è stato rispettato, mi sembra più che giusto, è festa anche per loro e anche loro hanno il sacrosanto diritto di fare i bambini. Personalmente dal 2 gennaio in poi però cerco sempre di riabituare Dodo ad andare a letto un pochino prima, e non come se fosse ancora la notte di San Silvestro o della Vigilia di Natale. In questo modo si riabituerà in primis alla regola di andare a dormire in un certo orario, e poi, il primo giorno di scuola, non sarà assonnato e stanco. Personalmente uso questo metodo perché per lui la sveglia per andare a scuola suona molto, ma molto presto.     IL CIBO: Siamo oneste: in questi giorni non siamo state di certo attente all’alimentazione dei nostri bambini, duranti i cenoni ed i pranzi, siamo state un po’ più permissive, qualche cioccolatino in più, una merenda un po’ meno sana, qualche verdura in meno ed anche i nostri bambini sono stati coinvolti in qualche eccesso che si fa durante le feste. Proprio per questo è meglio se questi giorni, si ricominciasse con qualche piatto un po’ più sano, magari un bel passato di verdure, che non è di certo buona come la lasagna del 25 dicembre, ma molto più salutare, per noi e per i nostri bambini. Anche a merenda meglio un frutto, alla fettina di pandoro o panettone, accompagnata magari con una spremuta d’arancia.       I COMPITI: Con Dodo facemmo un patto l’ultimo giorno di scuola prima della vacanze: i giorni di festa niente compiti, gli altri giorni qualche pagina si deve fare, per non arrivare al 7 gennaio sera con tutti gli esercizi da completare e libri da leggere nel cuore della notte. Questo patto devo dire che ha portato risultati positivi, siamo in perfetta “tabella di marcia” per quanto riguarda la scuola.        Onestamente questi sono consigli che mi sento di scrivere per la rubrica, perché vedo che con mio figlio portano benefici positivi per lui, ma non sono dettati o suggeriti da nessun pediatra, neuropsicologo, o specialista in pediatria, sono semplicemente piccole attenzioni che ci portano ad iniziare la routine di tutti i giorni meno stanchi.Spero che questi piccoli consigli vi facciano arrivare all’8 gennaio carichi e pieni di forza per affrontare un anno pieno, ma con la speranza che sia sereno. Alla prossima, un bacio  Francy  

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