BIO*SAGRA FOR KIDS, COSE CHE FANNO BENE AL CUORE…

 Domenica 1 ottobre si è svolto uno degli eventi per bambini, più belli a cui abbia mai partecipato da quando sono mamma, si perché oltre a far trascorrere una domenica diversa a Dodo, abbiamo fatto anche del bene.Il progetto “Tutti in fattoria” è curato dalla Fondazione Hopen, un punto fermo, a cui tutte le famiglie colpite dalle malattie genetiche rare, possono appoggiarci. Purtroppo alcune di queste malattie, ancora oggi, nonostante il progresso della scienza, sono senza nome, e allora ecco che insieme alla Fondazione Bambin Gesù, alla Cooperativa “Green Bar”, alla “Fattoria Sociale Selva Grande” e la “Città dei Talenti” prende vita, la Bio*Sagra for Kids.  Immersi nella natura romana, a soli 20 minuti, da tutto il caos metropolitano che la città ha, precisamente a Via di Fioranello, abbiamo avuto la possibilità di far vivere ai nostri bambini, una giornata immersi nel verde, a contatto con la natura, che a mio avviso fa sempre bene, 16 laboratori tutti per loro, i quali potevano essere acquistati online, o direttamente sul posto, previa disponibilità. Alcuni divisi per fascia d’età, altri adatti a grandi e piccini, molto carini erano: Non ti butto, ti suono: con del materiale riciclato, si dava vita a strumenti musicali, diviso in due fasce sia per i più piccoli che per i più grandi. Farm Animal Cake Design e Sweet Pumpkin Patch: con la pasta di zucchero, venivano creati animali della fattoria, per i più piccini e zucche per i più grandi. Molto carino, per tutte le età, soprattutto ai bambini a cui piace pitturare e creare mosaici con il cibo che usiamo nelle nostre tavole, era il laboratorio Mosaico di legumi, il preferito di Dodo, e infatti puntuale alle 12.30 si è seduto alla sua postazione, pronto a dar sfogo alla sua creatività.   Vi starete chiedendo che era quasi giunta l’ora di pranzo, e dove si poteva mangiare? Beh si aveva l’imbarazzo della scelta, in quanto erano presenti 60 dei migliori chef di Roma, che preparavano le loro specialità, e c’era davvero l’imbarazzo della scelta, non abbiamo potuto far a meno, di gustare l’hamburger di muggine, che proponeva La Baia, molto buono. Come, non c’è bisogno di esprimere giudizi, per Trapizzino, dove oltre al famoso angolo di pizza, ripieno con le specialità romane, a Dodo, è stata regalata anche una maglietta!  Delicati, nonostante un ragù sostanzioso erano i ravioli di ricotta con ragù alla faraona del Pastificio Mauro Secondi, io ho gradito davvero molto, e Dodo? Dodo, nonostante fossero presenti stand, con menù bimbi, con pasta al pomodoro, polpette e patate al forno, da vero piccolo viaggiatore, e da buon gustaio ha preferito il panino della trattoria SantoPalato, con arrosto di tacchino, maionese e verdure, e devo dire che non ha sbagliato affatto il ragazzo!!!E poi c’era lui il vincitore del Taste of Rome: il Bistrot 64, anche qui lo spaghetto di patate di burro ed alici, ha conquistato tutti, e anch’io nonostante avessi deliziato i gustosi piatti proposti negli altri stand, non ho potuto fare a meno, di riprenderli, troppo buoni davvero!!!!E un dolcetto ce lo vogliamo far mancare??? Certo che no, io non ho avuto dubbi, e ho scelto il Profiteroles di Andrea De Bollis, e qui non c’è nulla da scrivere, se non eccezionale!!!   La giornata è proseguita con giochi, anche quelli di una volta, come arrampicarsi sulle balle di fieno o la giostra in ferro che funziona solo se pedali, cose che ormai, non si vedono più, specialmente per i bimbi, che come il mio, vive in una grande città, dove i pericoli sono sempre dietro l’angolo, e si è costretti a tenerli per mano. Città in cui, molto spesso, le aeree verdi dedicate a loro, lasciano il posto a centri commerciali e nuove costruzioni. Nel pomeriggio, per chi non avesse trovato posto nei laboratori, poteva godere degli spettacoli di marionette e del truccabimbi, che tanto piacciono ai nostri bambini!                                Io volevo fare i miei complimenti a tutti gli organizzatori di questo evento, che hanno raccolto fondi, destinati a chi è meno fortunato di noi, e poi vorrei ringraziarli, perché hanno dato modo ai nostri bambini di fare i bambini, perché troppo spesso, i nostri figli, sono costretti a fare vite da adulti, per via di orari scolastici,di impegni sportivi, di compiti e altro. Domenica non c’erano orari, a parte quello di apertura della 11 della Sagra, non vi erano pericoli, ma solo giochi, divertimento, cibo sano, e bambini che ridevano beati e spensierati.Ecco perché, come scritto nel titolo, la Bio*Sagra for Kids, è un evento che fa bene al cuore…. Alla prossima Francy            

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.