RELAX alle TERME

 Siamo arrivati oltre la metà di luglio, e noi Maffersino, come tutti del resto, iniziamo a sentire la stanchezza di un anno intero, di un anno faticoso, abbiamo fatto molte cose, portato a termine progetti, insomma complice anche il caldo della città, abbiamo deciso di concederci un weekend alle terme, e per la prima volta, udite udite: DA SOLI!!!! Dodo, infatti, è rimasto a casa con nonna e zia! Abbiamo optato per un soggiorno presso il VICTORIA TERME HOTEL, a Tivoli, una località vicino Roma, circa un’ora di macchina, in quanto non volevamo allontanarci comunque da casa.Questo hotel è un 4 stelle, che dispone di SPA e di piscine termali. L’hotel si presenta con una hall grande e spaziosa e una reception molto accogliente, il cui personale è molto gentile e disponibile. La camera assegnata la 337, è molto grande e dispone di servizi come aria condizionata, cassetta di sicurezza e frigobar molto fornito. A mio avviso però, essendo hotel 4 stelle, con SPA, dovrebbe essere rifornito un po’ di più, il kit cortesia che si trova in bagno, un po’ misero per un hotel di tale categoria.Nonostante arrivammo la mattina presto, la nostra camera era già pronta e questo è senz’altro una nota molto positiva, dato che ultimamente non puoi accedere alla camera prenotata, prima delle 14.Ne abbiamo approfittato e ci siamo subito messi in tenuta piscina, e solo allora abbiamo scoperto che in realtà le piscine termali non fanno parte dell’hotel, ma di un’altra struttura, è molto adiacente (dista 50mt circa), ma anche soggiornando in hotel, si deve pagare (c’è una convenzione con l’hotel) ingresso e lettini, quest’ultimi fino ad esaurimento.  Riguardo questa cosa, onestamente, non mi trovo molto d’accordo, nel senso che non torvo corretto che dopo aver pagato un soggiorno in hotel, bisogna anche pagare lettini ed ingresso. Personalmente avrei preferito pagare qualcosa in più, ma non dover rischiare di trovarmi senza lettini. In quanto si sa che, chi sceglie quel tipo di soggiorno e quella struttura, è perché vuole usufruire dei servizi termali, e magari fare un pacchetto più completo, sarebbe più comodo, anche perché come ci insegna il buon marketing, il cliente in questo modo è molto più soddisfatto. In tal caso, a parte questa mia piccola precisazione, nulla da dire al servizio termale, nonostante riesca ad ospitare tanta gente, non si crea affatto confusione, i servizi sono continuamente puliti e ben gestiti. Inoltre, è ben rifornito di chioschi e bar per mangiare e dissetarsi, e i prezzi posso assicurare che rimangono onesti. Molto carina anche la zona dedicata ai più piccoli, con piscina (sempre termale) con altezza massima ad un metro e pare giochi con scivoli ed altalene.La giornata è trascorsa tra bagni in piscina con acque sulfuree rinfrescanti, che dato la temperatura fuori, i 23 gradi dell’acqua era una benedizione! E passeggiate tra una piscina e l’altra.   Per la sera, niente cena in hotel, ma ci siamo regalati una cenetta, in un posto, che davvero consiglio a tutte voi “Osteria La Briciola” si trova poco fuori Tivoli, il locale si presenta non molto grande, ma molto molto accogliente, ha dei tavoli sia dentro che fuori, ma dato l’umidità estiva, abbiamo preferito dentro! Come menù, ci siamo addentrati in un percorso culinario, chiamato “SPIZZICHI e BOCCONI di MARE”: il che prevede dieci portate tr crude e cotte, le quali variano da una tartare di ricciola e gamberi rosa di Ponza, alle mazzancolle in tempura, speciali invece, i gamberi crudi di Mazara del Vallo. Il tutto con un giusto abbinamento di condimenti e salse. Questo meraviglioso viaggio culinario,non poteva terminare senza un buon dessert: la proposta dello chef, mi ha letteralmente conquistato, si chiama CUBO, in quanto tale dessert, consiste  in un cubo di cioccolato bianco con cristalli di sale e mousse di lamponi. Simpatica anche la piccola pasticceria, che ha accompagnato un buon caffè, prima che la serata svolgesse al termine.      La mattina dopo, anziché concederci qualche altra ora in piscina, dopo colazione abbiamo deciso di ripartire. Il nostro Dodo ci mancava, ci mancava il suo buttarci giù dal letto (per fortuna però siamo riusciti a dormire fino alle 9, un miracolo) ci mancava il suo non essere tra noi, la sua confusione, insomma ci mancava lui!  Cosi dopo una colazione abbastanza rifornita, check out, e via soggiorno finito. Un soggiorno breve, che ci voleva per rilassarci e staccare un po’, come detto prima l’hotel è bellissimo e ben attrezzato, ma con qualche piccolo miglioramento, ha la capacità di diventare un hotel di alto livello.E ora via dal nostro Dodo, forse noi Maffersino, non siamo ancora pronti per una vacanza soli soletti…..         Alla prossima, un bacio Francy 

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