TIZIANO FERRO,

    Come ben tutti saprete, mercoledì 28 giugno, Tiziano Ferro, ha debuttato allo Stadio Olimpico, per la sua prima data romana, del tour, e naturalmente, anche noi di D di Donna, eravamo presenti. (se volete rileggere il look adatto ad un concerto fate click sul questo link, e avrete un outfit perfetto http://www.ddidonna.com/single-post/2017/06/28/Untitled ) Una serata dove oltre a primeggiare la musica, primeggia l’umiltà di questo ragazzo, arrivato da Latina, con un bagaglio di sentimenti buoni, e non è un caso, che, appena si è alzato il sipario, del suo palco, pieno di effetti speciali, tra cui, l’acqua, lui non abbia trattenuto le lacrime, e che il misto di emozioni e la carica che sentiva dentro l’abbia portato, letteralmente, a lanciare il microfono!!! E da qui si evince, come il successo e la fama, non abbiano mutato un ragazzo per bene!       Nel corso dello show, ha più volte fatto presente, di come Roma, lo abbia accolto fin dai primi inizi, dove a vedere i suoi concerti erano poco più di 400 persone, oggi grazie ai suoi successi, da “Xdono” a “Sere nere”, passando per “Il regalo più grande”, fino ad arrivare all’ultimo successo de “Il conforto” riempie stadi come il San Siro di Milano e l’Olimpico di Roma, cosi come se nulla fosse, tant’è che a Roma, dopo il primo sold out, è stata aggiunta, la seconda data, quella di questa sera (30 giugno 2017)   Due ore abbondanti di concerto, in cui si alterna il Tiziano di oggi e il Tiziano di ieri, medley romantici come quello composta da “Imbranato”, “Troppo buono”, e “E fuori è buio”, a medley da ballare grazie ai pezzi come “E Raffaella è mia”. Molto toccante anche l’omaggio a Luigi Tenco, con la sua “Mi sono innamorato di te”, e qui ho visto quanto le nuove generazioni conoscano poco la storia della musica italiana, l’unico momento, in cui, ragazzi e ragazzine si sono alzati per prendere da bere, ricomporsi dopo un’ora di concerto e prepararsi per ballare il pezzo successivo, che in scaletta prevede “Lo stadio” , mentre per me, cresciuta in una famiglia, dove si ascolta solo musica italiana, e in cui la settimana di Sanremo è sacro santa, è stato il momento più toccante di tutto il concerto, perché credo che solo Tiziano abbia la sensibilità e il rispetto, oltre che al talento, di cantare una canzone del genere.     Dopo questo momento toccante, riappare sul palco, con le ultime tre canzoni, mix perfetto tra presente e passato, ad aprire la parte finale è il successo cantato con Carmen Consoli, assente all’evento però, “Il conforto”, un tuffo al passato con “Non me lo so spiegare” , per chiudere questo meraviglioso show, con il singolo che lanciò l’arrivo del suo ultimo album, “Potremmo ritornare”.Stasera si replica, noi purtroppo, non saremmo presenti, ma facciamo a Tiziano un enorme in bocca a lupo.   Un concerto bellissimo, in cui dopo tanto, non si avvertiva più la paura che gli ultimi eventi hanno portato un po’ nelle nostre teste, ma si avvertivano sentimenti buoni, come amore ed amicizia, e in cui per una volta si è scritta una pagina positiva.   Alla prossima  Francy      

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