MILANO, GOURMET E NON SOLO….

   Il primo weekend di marzo, D di Donna è partita per Milano, l’occasione era davvero speciale, ci aspettava identità golose, il congresso dei grandi chef e pasticceri che si svolge al MiCo Milano Congressi, ebbene si anche noi di D di Donna eravamo presenti, grazie ai nostri amici del Bistrot 64.  La location è simile a quella di ogni fiera, in cui sono esposti i prodotti migliori dell’alta cucina, dal miele super biologico, all’olio di primissima spremitura, al carpaccio di salmone freschissimo. Non manca di certo il meglio della nostra cultura come il caffè Lavazza, o lo stand della Birra Moretti, a mio avviso molto bello e curato nel minimo dettaglio.Particolare anche la dimostrazione di come si lavora il pane, di quanto sia importate il lievito madre, ma anche la lievitazione per avere un risultato migliore.Identità Golose non è solo cibo però, ma anche prodotti per la ristorazione, che mie care in casa ci salverebbero la vita, come il roner, o il forno super professionale, e l’abbattitore.Quando siamo arrivati noi, la famosa chef Cristina Bowerman del Glass Osteria, stava tenendo una dimostrazione, nella Sala Auditorium, ma era riservato solo a chi aveva la prenotazione, e i posti si vociferava fossero finiti all’istante. Al famosissimo chef Cracco, invece, era stata riservata la Sala blu, ed ha aperto la giornata di domenica.  Milano però questo weekend non era solo identità golose, i nostri amici del Bistrot 64, infatti si trovavano nell’hotel Ottagono Restaurant & Lounge, lo chef Kodaro Noda, deliziava con le sue creazioni straordinarie e gustose ovviamente, non solo gli ospiti dell’hotel, ma chiunque avesse avuto voglia di assaggiare i suoi capolavori.Noi siamo lo siamo andati a trovare sabato sera, e che dire la degustazione era davvero ottimale, dalla famosa crème brûlé di ceci, come amuche buche, di cui già vi avevo parlato, ai suoi spaghetti di patate con burro e alici come antipasto.Eccezionale anche la sua fregola con vongole e prezzemolo. Come secondo proponeva la Presa iberica al koji e rapa, davvero notevole. Poi è arrivato un momento davvero emozionante, il pre-dessert era un gelato alla camomilla con biscottino sopra, a forma di tweet. Con questo dessert, oltre a deliziare le mie pupille gustative, ho deliziato anche i ricordi, soprattutto quelli di mia sorella, mia nonna adorava coltivare la camomilla, e quando la preparava per noi nipoti, l’odore riempiva la sua cucina, e quella sera abbiamo potuto respirare e gustare di nuovo quel sapore. Il dessert invece ha fatto festeggiare le mie pupille, una cheescake rivisitata con ricotta, aglio nero, con cialda fredda all’arancia, accompagnata da un mosto all’uva giapponese, devo dire che avrei fatto volentieri il bis!!! Oltre a ringraziare di nuovo il Bistrot per l’invito, vorrei ringraziare soprattutto lo staff dell’Ottagono hotel, il maitre e il personale, davvero tutti molto gentili e professionali.Per quanto riguarda Milano città, che dire, nonostante la pioggia dei primi giorni, risulta sempre super organizzata, soprattutto per i servizi pubblici, sempre all’avanguardia per quanto riguarda locali e ristoranti, ma anche per le altre attività, ma questo farà parte di un altro racconto! Alla prossima baci!!!!          

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